“Donne migranti e mondo del lavoro”

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Il Seminario conclusivo del progetto “I’m active+” si è svolto a torino nel mese di luglio. Pubblichiamo il report dell’incontro.

REPORT CONFERENZA FINALE 13 LUGLIO 2016
“I’M ACTIVE+ – DONNE MIGRANTI E MONDO DEL LAVORO”

Il seminario conclusivo si è proposto come un momento di confronto sui risultati del progetto e di riflessione sui limiti, sulle opportunità e sulle strategie in atto per sostenere l’integrazione nel mercato del lavoro delle donne migranti.13669675_10209398937747557_3594434331654073852_n

Durante la prima parte del seminario sono stati presentati i risultati del progetto “I’M ACTIVE+”, relativamente al percorso di formazione dei formatori e all’implementazione del percorso di orientamento al lavoro rivolto a donne migranti svoltosi da novembre 2015 ad aprile 2016.

Nella seconda parte del seminario, i relatori hanno focalizzato l’attenzione sui temi legati ai
Programmi Europei sull’integrazione, mercato del lavoro e donne migranti, percorsi di formazione e lavoro di cura.

Nello specifico, Viviana Premazzi – PhD FIERI – ha parlato di sfide e opportunità relativamente ai programmi europei sull’integrazione, mettendo in luce l’importanza delle competenze trasversali nell’attuale mercato del lavoro e di come il programma Erasmus, che durerà fino al 2020, preveda tra i suoi obiettivi quello di offrire opportunità non solo per studenti e non solo per europei, ma anche per staff, formatori, insegnanti, volontari e organizzazioni.

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Il tema dell’integrazione delle donne migranti nel mercato del lavoro è stato successivamente affrontato con l’intervento di Maria Perino – Università degli Studi del Piemonte Orientale- portando la riflessione in primo luogo rispetto al target di riferimento (di quali donne parliamo? Donne di origine straniera primo migranti, donne di origine straniera ricongiunte, profughe, vittime di tratta, beneficiarie di protezione internazionale, richiedenti protezione internazionale, donne di «seconda generazione») per poi spostare l’attenzione su cosa condiziona i percorsi (le reti e le informazioni, il mercato del lavoro e gli altri aspetti strutturali del contesto, gli ambienti locali).
L’intervento ha inoltre messo in luce la situazione occupazionale delle donne straniere in Italia, la questione della sovraistruzione (in forte aumento tra donne, giovani e stranieri) e il tema del lavoro “povero”, che riguarda particolarmente le donne straniere.

Attraverso l’intervento di Laura Ferrero -Università degli studi di Torino, Alfabetizzatrice presso CPIA2 di Torino- siamo stati guidati a fare una riflessione sul tema della formazione, non solo linguistica, rivolta a donne straniere.
In particolare è stato affrontato il tema dell’apprendimento della L2, sottolineando il fatto che è influenzato dal genere proprio perchè lo stesso processo migratorio è influenzato dal genere così come lo sono le condizioni di vita nel paese ospitante.

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L’intervento di Rosario Olivieri – Responsabile Pubbliche Relazioni di PrivatAssistenza, ha riportato dati specifici e locali rispetto all’inserimento delle donne straniere relativamente al lavoro di cura, sottolineando le competenze necessarie, i percorsi per ottenerle e i requisiti richiesti dalle società che si occupano di questo segmento del marcato.

Per maggiori informazioni sul seminario “I’M ACTIVE+ – DONNE MIGRANTI E MONDO DEL LAVORO” o sul progetto
ariano@cooperativaorso.it
tarantino@cooperativaorso.it

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